commemorazione dell’eccidio nazista di Torre dei Calzolari del 27 marzo del 1944
I POSTERI NON DIMENTICHERANNO
giovedì 16 giugno 2022
Gubbio, Cimitero di Torre Calzolari e Biblioteca Sperelliana
Gubbio, colline di Torre dei Calzolari, 27 marzo 1944: sullo sfondo di uno scenario drammatico, le truppe tedesche, coadiuvate da milizie repubblicane, mettono in atto un’operazione di rastrellamento con l’obiettivo di colpire le forze partigiane. In queste zone la presenza di partigiani è del tutto irrilevante, ma i militi tedeschi sparano su tutti coloro che non si fermano all’altolà o che cercano di nascondersi. I nazisti incutono terrore, non fanno accertamenti, sospettano la presenza di partigiani dappertutto e normali cittadini sono considerati ribelli. Colpisce l’efferatezza con cui le truppe germaniche si accaniscono su questa povera gente. Uccidono e lo fanno spietatamente, lasciando nella disperazione molte famiglie e intere comunità. È quello che accade a Torre dei Calzolari lunedì 27 marzo del 1944, quando vengono giustiziati, senza alcun senso, Lamberto Anemone, 61 anni, Adolfo Bicchielli, 31 anni, Amato Lorenzi, 18 anni e Nazzareno Petrini Rossi, 39 anni.
Sono i “Quattro martiri di Torre dei Calzolari” la cui storia verrà raccontata giovedì 16 giugno 2022 nell’ambito dell’ appuntamento “I posteri non dimenticheranno. Gubbio 27 marzo 1944. L’eccidio nazista di Torre dei Calzolari” organizzato dal Comune di Gubbio in collaborazione con la Diocesi eugubina e con l’Ass. Famiglie 40 Martiri Onlus, parte delle attività che precedono la ricorrenza dell’eccidio dei Quaranta Martiri del 22 giugno.
Questo, nel dettaglio, il programma della giornata del 16:
𝗢𝗿𝗲 𝟭𝟲.𝟯𝟬, 𝗖𝗶𝗺𝗶𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗧𝗼𝗿𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗖𝗮𝗹𝘇𝗼𝗹𝗮𝗿𝗶 – 𝗚𝘂𝗯𝗯𝗶𝗼
Deposizione di una corona commemorativa presso il monumento funerario dedicato alle vittime dell’eccidio
𝗢𝗿𝗲 𝟭𝟴.𝟬𝟬, 𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗦𝗽𝗲𝗿𝗲𝗹𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮 – 𝗚𝘂𝗯𝗯𝗶𝗼
Filippo Mario 𝘚𝘵𝘪𝘳𝘢𝘵𝘪 𝘚𝘪𝘯𝘥𝘢𝘤𝘰 𝘥𝘪 𝘎𝘶𝘣𝘣𝘪𝘰
Mons. Luciano Paolucci Bedini 𝘝𝘦𝘴𝘤𝘰𝘷𝘰 𝘥𝘪 𝘎𝘶𝘣𝘣𝘪𝘰
Laura Tomarelli Presidente 𝘈𝘴𝘴. 𝘍𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘦 40 𝘔𝘢𝘳𝘵𝘪𝘳𝘪
Relazione storica di:
Giancarlo Pellegrini già 𝘜𝘯𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘚𝘵𝘶𝘥𝘪 𝘥𝘪 𝘗𝘦𝘳𝘶𝘨𝘪𝘢
Gianluca Sannipoli 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘤𝘰 𝘦 𝘳𝘪𝘤𝘦𝘳𝘤𝘢𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘭𝘰𝘤𝘢𝘭𝘦
