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Lo strano odore della vita

 


pubblicato il 4/18/2023



presentazione del libro di Mattia Tonelli
giovedì 27 aprile 2023, ore 18.00

LO STRANO ODORE DELLA VITA
di Mattia Tonelli (Isola del Piano, Fondazione Girolomoni Editore, 2018)

Antichi Egizi, motori, cosmesi, medicina, confine fra la vita e la morte, edifici bellici, scimmie, via lattea, dinosauri, nidi, gas a effetto serra, allevamento tradizionale. Che cosa hanno in comune questi soggetti così diversi tra loro?

Il libro tratta proprio degli escrementi analizzati sotto un'ottica ecologica (....ma non solo!) e dell'interessantissimo mondo di invertebrati, soprattutto Insetti, che ruotano attorno a queste fonti alimentari naturali e che rivestono una straordinaria importanza nel riciclaggio dei rifiuti organici e nella fertilizzazione dei suoli. Tra queste creature figurano molti Coleotteri coprofagi, come gli scarabei stercorari, diffusi principalmente nelle regioni tropicali del pianeta ma presenti con varie specie anche nei nostri territori. Il libro illustra in maniera estremamente vivace e brillante la biologia e l'ecologia di tali Insetti come pure le loro relazioni con le più disparate culture umane, a partire dalla Civiltà dell'Antico Egitto che li trasformò in esseri sacri, venerandoli e rappresentandoli in infinite opere d'arte.

Il libro di Mattia Tonellli, “Lo strano odore della vita”, centrato su un mondo affascinante quanto sovente disprezzato come quello dello sterco e degli stercorari, ci propone qualche risposta a questa ed altre domande.

Mattia Tonelli è un giovane ecologo ed entomologo, già Università di Urbino, che da vari anni si sta dedicando allo studio dell'evoluzione e dell'ecologia di queste affascinanti creature in varie aree del Bacino del Mediterraneo impegnandosi nella loro tutela e nella salvaguardia dei loro ambienti naturali, trattandosi, almeno in Italia, in gran parte purtroppo, di Insetti gravemente minacciati dalle attività antropiche, in particolare dal degrado degli ecosistemi mediterranei e dall'abbandono delle pratiche tradizionali pastorali....che con la transumanza del bestiame fornivano abbondanti risorse alimentari "pulite" a questi Insetti!

"[...] Queste attenzioni nei confronti degli scarabei caprofagi vanno ralizzate nel più breve tempo possibile poiché, sebbene non cantino, essi riciclano sterco. Lascio quindi immaginare al lettore che tipo di primavere ci attendono se non facciamo qualcosa di concreto." [Mattia Tonelli].